Graziano Tessarolo

Biografia

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Graziano Tessarolo nasce il 1° gennaio 1964 a Bassano del Grappa (VI).
Nel 1983 si diploma all'Istituto Tecnico per Geometri Filippin di Paderno del Grappa (TV), successivamente frequenta la facoltà di architettura I.U.A.V. (Venezia) ma dopo qualche anno deve sospenderne la frequenza e dedicarsi al lavoro. Collabora con studi di architettura, tecnici e aziende locali come disegnatore e progettista.
Nel 1989 si reca in Canada e lavora come progettista e disegnatore presso uno studio di architettura di Vancouver. Partecipa a corsi serali di disegno (dal vero, ritratto e nudo) organizzati dalla scuola d'arte di questa città in un nuovo contesto multiculturale.
Tornato in Italia, dopo qualche anno, nel 1992, allestirà la sua prima personale al "Pick Bar" storico punto d'incontro degli artisti bassanesi, con un repertorio di disegni e sculture in terracotta.
Nel 1994 incontra Suor Elvira e la Comunità Cenacolo di Saluzzo (CN). Per loro progetta e realizza l'interno della Cappella del "Campo della Vita" di Medjugorje (1995 - Bosnia Erzegovina). Disegna, progetta e scolpisce l'ambone, l'altare ed il fonte battesimale per la Cappella di San Giovanni in Cherasco (CN) nel 1997.
Contemporaneamente alla sua attività artistica di scultore e pittore, continua la professione di progettista di interni e di arredi per privati ed aziende per lavori in Italia e all'estero (dalla Gran Bretagna alla Russia) incrementando ulteriormente il suo bagaglio di esperienze lavorative e culturali.
Nel 1997 realizza una grande scultura in bronzo da collocarsi all'ingresso di una villa a Solagna (VI).
In quest'anno e in quelli successivi ritorna a Vancouver (Canada) e conosce Carmelo Sortino, artista di origini siciliane che lo accoglie come giovane amico artista italiano, aprendogli le porte dello studio e della sua tecnica pittorica e di nuovi orizzonti nel mondo dei colori.
Continuano e si intensificano i rapporti con la Comunità Cenacolo e Suor Elvira, consolidando l'amicizia con reciproca stima e fiducia. Contribuisce con bozzetti e disegni di idee nuove per la realizzazione delle loro opere. Nel 1998 va per la prima volta in Brasile vicino a San Paolo per progettare le case della prima missione della Comunità, per l'accoglienza dei bambini di strada.
Nell'anno 2000 progetta il "Campo della Gioia" (casa femminile) a Medjugorje (Bosnia Erzegovina).
Nel 2002 iniziano le mostre di pittura con una personale presso la libreria "Demetra" sul Ponte Vecchio di Bassano del Grappa (VI). E a seguire un'altra presso "Incontri Galleria Scrimin" (2004) dove presenta un corpus di opere innovative, dalle quali emerge uno stile molto personale e libero nell'uso del colore e nel disegno delle sue "casette danzanti".
Nel 2005 realizza la tomba di famiglia Soldo a Santa Croce di Bassano del Grappa (VI) e una mostra personale alla galleria "Il Corniciaio" (VI). Nel 2006 una nuova personale presso "Incontri Galleria Scrimin" di Bassano del Grappa (VI).
Negli anni successivi accetta di realizzare alcune opere plastiche in marmo e in bronzo, nuove sfide che l'artista esegue con entusiasmo.
Nel 2006 altare, ambone, fonte battesimale e riserva eucaristica e altri arredi in marmo bianco di Carrara e legno per la chiesa di Piobesi d'Alba (CN). Nel 2007 monumento con ritratto in bronzo di Don Bruno Bello a Solagna, (VI). Nel 2008 ancora statue in marmo bianco di Carrara di Sant'Antonio e San Maurizio a grandezza naturale per le nicchie della facciata della chiesa di Magliano Alfieri (CN). Nel 2010 tomba con scultura in marmo di Carrara dal titolo Sposi, a Romano d' Ezzelino (VI).
Nell'estate del 2011 Graziano ha l'occasione di recarsi alle Cinque Terre per un breve soggiorno. I colori del mare, il rincorrersi di caseggiati su per i pendii coinvolgono i sensi e gli occhi di Graziano che traduce al più presto su tela alcuni scorci di Manarola, Corniglia, Vernazza e a settembre 2011 allestisce una personale a Manarola, Cinque Terre (SP).
Nel 2013 è il trentesimo di fondazione della Comunità Cenacolo e gli viene affidato l'incarico di disegnare e seguire la realizzazione e l'installazione della statua della "Madonna del Carmelo" nel giardino della "Casa Madre" della comunità a Saluzzo (CN).
La sua produzione pittorica si espande affinando sensibilità, tecnica e fluidità nel maneggiare colori e pennelli attraverso la pittura dal vero ed è in questi anni che dipinge vari ritratti.
Per l'originalità di tecnica e soggetto alcune sue opere sono state scelte per copertine di libri e pubblicazioni. Nel 2014 l'associazione "Concetto Armonico" sceglie il dipinto "La Nave Azzurra", come immagine di copertina di tutti gli eventi del festival internazionale "Vicenza in Lirica" che oltre alla musica e al canto ospita una personale di pittura di Graziano Tessarolo presso il Palazzo delle Opere Sociali a Vicenza.
Il 13 giugno 2006 avviene il primo sopralluogo sulla collina di Saluzzo (CN) per un importante incarico che coniugherà il suo impegno artistico e progettuale per gli anni a venire: progetta la chiesa "Madre del Cenacolo" per la casa madre della Comunità Cenacolo a Saluzzo (CN). Progetto ideato in vari momenti fino a giungere ad una buona definizione tra il 2013 e 2014 per rimanere poi bloccato, negli anni successivi, per problemi di permessi tecnici e burocratici.
Oggi Graziano vive a Romano d'Ezzelino (VI) continuando a disegnare, dipingere, progettare e ad operare con impegno in una costante attività (che ebbe inizio nel 1996) di divulgazione delle tecniche pittoriche e di disegno tenendo corsi e lezioni in collaborazione con gruppi ed associazioni artistiche, enti e comuni e nel suo studio.
Nel 2016 gli viene affidato un incarico professionale in terra di missione in Africa. Per tre mesi lavora a Luwingu (Zambia) in un luogo dove gli abitanti con gran fatica e dignità vivono un'esistenza intrisa di povertà e miseria con tutto ciò che questa porta con sé (in ogni periferia umana in qualsiasi parte del mondo). Questa esperienza ed altre vicende personali portano Graziano ad arricchire la sua tavolozza emotiva ed artistica anche con i "colori" africani.
Ritornato in Italia riprende a progettare, disegnare, dipingere e ad insegnare.
Da vari anni con i suoi allievi (Dipingendo Assieme) collabora con l'Associazione Blu Cobalto, che riunisce in se molti gruppi di artisti del triveneto, partecipando alle collettive del Gruppo Blu Cobalto, esponendo in varie ville venete (tra le altre anche nella prestigiosa Villa Emo progettata da Andrea Palladio).
Nel 2019 Graziano incontra il "Cenacolo Artisti Monte Berico" (VI) i quali gli propongono di esporre in mostre a tema religioso. In primavera "Natura, parlami di Dio" e a Natale "Come t'immagina l'anima mia, Maria". Graziano, con il suo stile libero, colorato e personale di "casette danzanti" coglie l'occasione per immaginare e riflettere in modo tutto suo su temi e soggetti religiosi che da sempre sono parte della "nostra" arte offrendoci intense e nuove esperienze visive sempre riconducibili ad un figurativismo realistico, anche quando l'immaginazione va ben oltre l'oggettiva realtà delle cose.