Graziano Tessarolo

- Biografia

2017

Graziano Tessarolo nasce a Bassano del Grappa (VI) il 1 gennaio 1964.

Frequenta l'Istituto Tecnico per Geometri Filippin di Paderno del Grappa (TV) dove si diploma nel 1983, successivamente si iscrive alla facoltà di architettura I.U.A.V. di Venezia e nel contempo collabora con studi tecnici e aziende locali prestando la sua opera come disegnatore e progettista di interni.

Per l'arte invece Graziano è un autodidatta che si attiva fin da giovanissimo nel coltivare e approfondire le sue conoscenze delle tecniche pittoriche e scultoree e lo studio della storia dell'arte.

Nel 1989 Graziano si reca in Canada a Vancouver dove lavora presso uno studio di architettura. L'esperienza in un paese nuovo ed in una città multiculturale si rivela proficua sotto diversi punti di vista aprendosi a nuove conoscenze umane e lavorative. Partecipa ai corsi di disegno (dal vero, ritratto e nudo) organizzati dalla scuola d'arte di Vancouver venendo così maggiormente in contatto con appassionati d'arte provenienti da altre culture.
Tornato in Italia questo nuovo grande bagaglio culturale ed artistico darà vita alla sua prima personale, nel 1992, presso il "Pick Bar" storico punto d'incontro degli artisti bassanesi, dove propone un repertorio di sculture in terracotta e di disegni.

Nel 1994 l'incontro con la Comunità Cenacolo di Saluzzo (CN) e la conoscenza di Suor Elvira, gli apre nuove prospettive verso esperienze interessanti tanto in qualità di artista quanto come progettista.
Nel 1995 progetta e realizza l'interno della Cappella del "Campo della Vita" di Medjugorje (Bosnia Erzegovina) che comprende gli arredi sacri l'ambone e l'altare realizzati in marmo rosso Asiago.
Segue nel 1997 per la Cappella di San Giovanni in Cherasco (CN) disegna progetta e scolpisce l'ambone, l'altare ed il fonte battesimale in marmo rosa di Asiago rappresentando la storia del Battista.

Parallelamente alla sua attività artistica Graziano continua la sua professione come progettista di interni e di arredi per diversi privati e aziende venete. La grande esperienza maturata lo porta anche a lavorare all'estero (dalla Gran Bretagna alla Russia...) incrementando ulteriormente il suo bagaglio di esperienze lavorative e culturali.

Nel 1997 Graziano ritorna in Canada a Vancouver e incontra Carmelo Sortino, affermato artista maestro nell'uso del colore che non esita a guidare Graziano verso nuovi orizzonti coloristici.

Nel 1997 realizza una grande scultura in bronzo da collocarsi all'ingresso di una villa a Solagna (VI).

Continuano e si intensificano i rapporti con la Comunità Cenacolo e Suor Elvira divenendo un'amicizia che si consolida con reciproca stima e fiducia. In questo modo riesce a cogliere con sapiente sensibilità e ascolto le diverse esigenze realizzando bozze e disegni di idee nuove per la realizzazione delle loro opere.
Nel 1998 va per la prima volta in Brasile vicino a San Paolo per progettare le case della prima missione della Comunità per l'accoglienza dei bambini di strada.
Nell'anno 2000 progetta il "Campo della Gioia" (casa femminile) a Medjugorje (Bosnia Erzegovina).

Il suo lavoro progettuale e la grande passione per l'arte vanno di pari passo con una maturità emotiva e tecnica che si esprime in un costante progresso nell'uso dei colori e nella ricerca di un'espressione personale nella composizione e nel disegno delle sue opere.

Nel 2002 una mostra personale presso la libreria "Demetra" sul Ponte Vecchio di Bassano del Grappa(VI).
Nel 2004 un'altra presso "Incontri Galleria Scremin" dove egli si presenta con un corpus di opere innovative, ricche di colore e di forme che Graziano sceglie e adatta mirabilmente alle diverse situazioni.

Nel 2005 l'artista realizza la tomba di famiglia Soldo a Santa Croce di Bassano del Grappa (VI).
Sempre nel 2005 una personale alla galleria "Il Corniciaio" (VI).
Nel 2006 una nuova personale pressi "Incontri Galleria Scremin" di Bassano del Grappa (VI). In questa occasione Graziano presenta una serie di opere pittoriche che evidenziano come egli sia uno straordinario e inesausto narratore, un visionario artista che vede al di là delle cose come appaiono, per tramutarle in visioni pittoriche di fragrante vitalità espressiva.

Negli anni successivi accetta di realizzare alcune opere plastiche in marmo e in bronzo, nuove sfide che l'artista esegue con entusiasmo e molta energia.

Nel 2006 altare, ambone, fonte battesimale e riserva eucaristica e altri arredi in marmo bianco di Carrara e legno per la chiesa di Piobesi d'Alba (CN).
Nel 2007 monumento con ritratto in bronzo di Don Bruno Bello a Solagna, (VI).
Nel 2008 ancora statue in marmo bianco di Carrara di Sant'Antonio e San Maurizio a grandezza naturale per le nicchie della facciata della chiesa di Magliano Alfieri (CN).
Nel 2010 tomba con scultura in marmo di Carrara dal titolo Sposi a Romano d' Ezzelino, (VI).

Nell'estate del 2011 Graziano ha l'occasione di recarsi alle Cinque Terre per un breve soggiorno. I colori del mare, la calma e la dolcezza del paesaggio, il rincorrersi di caseggiati su su per i pendii coinvolgono i sensi e gli occhi di Graziano che traduce al più presto su tela alcuni scorci di Manarola, Corniglia, Vernazza che nel settembre 2011 espone in una personale a Manarola, Cinque Terre (SP).


Nel 2013 è il trentesimo di fondazione della Comunità Cenacolo che affida a Graziano l'incarico di disegnare e seguire la realizzazione e l'installazione della statua della "Madonna del Carmelo" nel giardino della "Casa Madre" a Saluzzo (CN).
Nel corso degli anni la sua produzione pittorica è in continua evoluzione riflesso di una volontà volta alla ricerca della bellezza e dell'armonia nell'uso dei colori e delle forme. Affina sempre più la capacità di porsi in ascolto, di osservare con occhio sognante trasponendo su tela ciò che va al di là dell'oggetto o della persona osservati. Affinando sensibilità, tecnica e fluidità nel maneggiare colori e pennelli attraverso la pittura dal vero e la sua opera di ritrattista.

Varie sue opere sono state scelte come copertine di libri e pubblicazioni.
Nel 2014 l'associazione "Concetto Armonico" sceglie una sua opera, "La Nave Azzurra", come immagine di copertina di tutti gli degli eventi del festival internazionale "Vicenza in Lirica" che oltre alla musica e al canto ospitata una personale di Graziano Tessarolo presso il Palazzo delle Opere Sociali a Vicenza.

Nel 2014 ancora un altro importante incarico che segnerà anche il suo impegno artistico e progettuale per gli anni a venire. Accetta con gioia di progettare la chiesa "Madre del Cenacolo" per la casa madre della Comunità Cenacolo a Saluzzo (CN).

Oggi Graziano vive a Romano d'Ezzelino continuando a disegnare, dipingere, progettare e ad operare con impegno in una costante attività (che ebbe inizio nel 1996) nell'opera di divulgazione tenendo corsi di disegno e pittura in collaborazione con vari gruppi ed associazioni artistiche, enti e comuni.

Lavorando in Italia e all'estero nel 2016 un incarico professionale lo ha portato per tre mesi a Luwingu (Zambia) in un luogo dove la fatica dell'esistenza umana mescola povertà, miserie e dignità. Grazie alle vicende della vita e all'incontro con la realtà africana la sua pittura si è oggi arricchita di nuove luci e colori offrendoci intense esperienze visive.