Graziano Tessarolo

* 2018 - L'IMMAGINE CHE RACCONTA

Andrea Minchio · 2018

E' uno straordinario ed inesausto narratore...
GRAZIANO TESSAROLO
L'immagine che racconta

Artista a tutto sesto, si propone più frequentemente con creazioni di fantasia nelle quali riversa il proprio immaginario. Ma si esprime con istintiva efficacia pure nel ritratto e in molti altri generi.

E' davvero difficile collocare la visione artistica di Graziano Tessarolo all'interno di una precisa categoria estetica. Limitare infatti la sua particolare e multiforme produzione a pochi generi espressivi è impresa ardua. Anzi impossibile. In lui sembrano invero coesistere molte anime, che si manifestano nella proposizione di soggetti fra loro in apparenza difficilmente assimilabili. Solo in apparenza però... "Le diverse maniere attraverso le quali si palesa la mia pittura -ci spiega dunque l'artista- sono riconducibili ad un figurativismo realistico, anche quando la fantasia va oltre l'oggettiva realtà delle cose". Forse la chiave di lettura corretta, per comprendere nella sua complessità l'opera di Graziano Tessarolo, può essere quella di rapportarlo, come già ha avuto modo di scrivere a suo tempo Bruna Scrimin, alla figura di uno "straordinario e inesausto narratore, un visionario che vede aldilà delle cose come appaiono, per tramutarle in fantasiose soluzioni che hanno la leggerezza della lirica, il tono pacato di una poesia ricca di trasparenze e finezze allusive e suggestive". Un artista poliedrico, si potrebbe anche dire, che sa raccontare ricorrendo a tecniche diverse e passando con estrema facilità da una disciplina all'altra, vuoi che si tratti di disegni, dipinti oppure anche di progetti e sculture. Certamente un talentuoso, che ha il raro dono di conferire alle sue creazioni il tocco di una elegante originalità riuscendo, al tempo stesso, a veicolare con nitidezza ed efficacia messaggi che sempre incuriosiscono e appassionano l'osservatore; e che, in più di un'occasione, possono sorprenderlo oppure addirittura spiazzarlo.
La fervida immaginazione, che lo porta a generare atmosfere incantate e sospese in un gioco di dolci equilibri, si accompagna sempre a una sapiente maestria. Una straordinaria attitudine, anche tecnica, grazie alla quale Graziano Tessarolo è in grado di governare ogni suo lavoro: dalle opere che si distinguono per una concezione magica e chimerica a quelle compiute dal vero, di getto, nelle quali il segno comunica immediatezza e tangibilità.

Rimane comunque il comune denominatore, di un figurativismo dalle molte declinazioni. Ed è questa la traccia che ci consente di seguire l'artista nel suo fervido percorso, tra fiabe, invenzioni e sentimenti. Ma anche nella concretezza della quotidianità. Basta infatti dare un'occhiata al suo taccuino per ritrovarla. Pure sotto forma di schizzi.